Notizie

giornata nazionale
di raccolta firme per la proposta
di legge
fondo di solidarietà
donne e famiglie

 

3 - 4 Giugno 2000
L'Associazione Mamme Separate collabora all'iniziativa promossa dall’Associazione Donne & Futuro - coadiuvata in alcune città da altre associazioni - che organizza nei giorni 3 e 4 giugno 2000 una campagna straordinaria di raccolta firme per promuovere un importante progetto: la presentazione di una proposta di legge a carattere popolare per il finanziamento di progetti in favore delle donne e delle famiglie. Le statistiche dimostrano che lo Stato italiano presta meno attenzione degli altri Paesi europei ai problemi delle donne e delle famiglie.
Viene chiesto che una parte delle entrate dello Stato sia destinata a finanziare un fondo speciale al quale i contribuenti possano, in sede di dichiarazione dei redditi, esprimere la propria scelta. Siamo convinte che le risorse investite dallo Stato verso questo tipo di spesa sociale sia ancora carente e che, solo attraverso lo stanziamento programmato di risorse concrete si potrà dare un fattibile aiuto ai problemi urgenti delle donne e delle famiglie.

Elenchiamo alcune possibilità di destinazione dei fondi

  • Anticipo dell’assegno famigliare di mantenimento dei minori, con diritto di rivalsa da parte dello Stato sul genitore inadempiente;

  • Aiuti economici alle donne capofamiglia;

  • Asili nido e scuole materne che offrano servizi prolungati oltre i normali orari, per venire incontro, in particolare, alle madri che lavorano tutto il giorno;

  • Corsi di formazione professionale (pensiamo alle donne che devono reinserirsi nel mondo del lavoro da cui si sono allontanate per la cura dei figli o di anziani);

  • Sostegno economico e legale alle donne vittime di violenza.

Si è pensato che la scelta migliore sia la via della proposta di legge a carattere popolare, mediante la raccolta di 50.000 firme autenticate, necessarie per far approdare in Parlamento il disegno di legge.
La raccolta firme del 3 e 4 giugno 2000 è un banco di prova organizzato a livello nazionale, utile per misurare il consenso al progetto. Essa segue altre analoghe iniziative locali, che ci hanno permesso di raccogliere già oltre 5000 adesioni. Contiamo di partire con la raccolta ufficiale firme nell’ultima parte del presente anno.